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Archive for the ‘emozioni’ Category

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     Sono al bivio di S.Donato, da dove si vede Cascina della      Langa, così alta e sola che dietro non ha che il cielo.        Pare che la si debba arrivare in cinque minuti, ma non m’ inganna. Ci arriverò che il cielo ha cambiato colore, e in cucina il lume acceso che lo vedi da lontanissimo e dal comignolo il fumo che sboccia sotto il tegame del sugo d’ossi di porco che certamente troverò stasera, con la polenta e dodici nocciole.

Beppe Fenoglio, Appunti partigiani, in Questioni private. Vita incompiuta di Beppe Fenoglio, di Pietro Negri, Einaudi, 2006

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(ancora Rilke)

Nona Elegia
Ma perché, se è possibile trascorrere questo po’
d’esistenza
come alloro, il verde un po’ più cupo
di tutto l’altro verde, le piccole onde ad ogni
margine di foglia (sorriso di brezza)- perché
costringersi all’umano e, evitando il Destino,
struggersi per il Destino?…
Oh, non perché ci sia felicità,
quest’affrettato godere di cose che presto perderai.
non per curiosità o per esercizio del cuore,
questo, anche nel lauro, sarebbe……
Ma perché essere qui è molto, e perché sembra
che tutte le cose di qui abbian bisogno di noi, queste
effimere
che stranamente ci sollecitano. Di noi, i più effimeri.
Ogni cosa
una volta, una volta soltanto. Una volta e non più.
E anche noi
una 
volta. Mai più. Ma quest’essere
stati una volta, anche una volta sola,
quest’essere stati terreni pare irrevocabile.

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Ma se i morti infinitamente dovessero mai destare un simbolo in noi,

vedi che forse indicherebbero i penduli amenti

dei nocciòli spogli, oppure

la pioggia che cade su terra scura a primavera.

E noi che pensiamo la felicità

come un’ ascesa,  ne avremmo l’emozione

quasi sconcertante

di quando cosa ch’ è felice,  cade.

(Rainer Maria Rilke,  Elegie duinesi,  trad. Enrico e Igea De Portu, Einaudi 1978)

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