allegria del naufragio

Allora aprì un piccolo libro bianco che aveva sul tavolino, a quei tempi era sempre in cerca di una parola che suonasse vera, che fosse vera, non so se capisci, ne sentiva così poche intorno a sé che cominciava quasi a dubitare che ne esistessero ancora. Insomma, prese questo libro in mano e lesse questa frase che, lo so già, a te sembrerà troppo religiosa, ma voglio dirtela lo stesso: …una volta che l’emergenza, la peste, sarà dichiarata finita, se lo sarà- non credo che, almeno per chi ha conservato un po’ di lucidità, sarà possibile tornare a vivere come prima. E questa è forse oggi la cosa più disperante- anche se, come è stato detto, “solo per chi non ha più speranza è stata data la speranza”.