a poco a poco

A poco a poco sono scomparsi dai suoi libri i paesaggi verdi e frondosi, le nevi scintillanti, l’alta luce del giorno. Si è alzata nel suo scrivere una luce diversa, una luce non più radiosa ma bianca, non fredda ma totalmente deserta. L’ironia è rimasta, ma impercettibile e non più felice di esistere,  bianca e disabitata come la luna.

In quel libro stupendo che è Le città invisibilisecondo me il più bello dei suoi libri, questa trasformazione è già avvenuta. Il mondo è là, radioso, multiforme, variegato e screziato, e intatto nel suo splendore: ma è come se lo sguardo che lo indaga, lo scevera e lo contempla, sia consapevole di abbandonarlo per sempre . (……) Sulle ” città invisibili” si è addensato il dolore della memoria. In ogni altra opera di Calvino la memoria è assente, o meglio, quando è presente non è mai dolorosa.  Qui, nelle “città invisibili”, non sognate, ma ricordate, regna la memoria dolorosa di un tempo che non potrà mai ritornare. Sulle città, altissime sotto il cielo,brulicanti e splendenti, formicolanti di umani errori, traboccanti di merci e di cibi, affollate di traffici, dominio dei topi e delle rondini, cala il tramonto. Lo sguardo che le saluta è uno sguardo che dice addio, a un mondo molto amato, fissandolo da una nave che si allontana.

Natalia Ginzburg, da Il sole e la luna, da L’indice II, 8, settembre-ottobre 1985, poi in Non possiamo saperlo. Saggi 1973- 1990, a cura di Domenico Scarpa, Einaudi 2001. Il brano è citato in Sguardi dal ponte. Le città invisibili come autobiografia di un dopoguerra, di Domenico Scarpa, in Chroniques italiennes, N. 75, 1/2-2005

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...