103 anni portati bene

Avevo letto che oggi era il compleanno di Manuel de Oliveira e che avrebbe finito 103 anni. Invece 103 anni li ha davvero, ma li ha finiti tre giorni fa.

E’ lo stesso, mi pare comunque una bella età e mi pare anche una meraviglia che un uomo di 103 anni faccia ancora film. E’ appena uscito in Italia, quest’anno, il suo penultimo film, Singolarità di una ragazza bionda, che racconta la storia di Macario, contabile a Lisbona, che si innamora di una giovane ragazza bionda che vede dalla finestra del suo ufficio,

ma De Oliveira ha già filmato un cortometraggio, O Estranho Caso de Angélica , e ha in progetto altri due lungometraggi.

Di questo regista portoghese, nato a Oporto l’11 dicembre 1908, mi piace ricordare Un filme falado (Un film parlato) del 2003, con John Malkovich, Irene Papas, Stefania Sandrelli, Catherine Deneuve, che racconta la storia di un viaggio per nave di una giovane insegnante di storia di Lisbona che con la figlia parte per raggiungere il marito a Bombay e del loro attraversare il bacino del Mediterraneo (Ceuta, Marsiglia, Pompei, Atene, Istanbul e l’Egitto) ripercorrendo la storia.

Nel film più persone di nazionalità diversa e lingua diversa dialogano tra loro nei luoghi dove si è formata l’Europa, anche se alla fine un atto a lungo annunciato e temuto sembra porre fine al dialogo.