la vita segreta

Esistono modi di dire che ci aiutano a coprire la menzogna: “la mia vita privata”, “sono fatti miei”. Le scelte che accompagnano queste espressioni possono essere senz’altro giustificate; ma dovremmo riflettere sul pieno significato e sulle conseguenze di un tale linguaggio.

Può una vita segreta- basata, forse per necessità, sul nostro mentire ai capi, ai padroni di casa, ai clienti, ai colleghi, alla famiglia, in quanto la legge e l’opinione pubblica sono fondate sulla menzogna- può questa vita espandersi nella vita privata, in modo che il mentire (considerato discrezione) diventi una scappatoia per evitare conflitti e complicazioni?

Quando una donna dice la verità costruisce intorno a sè maggiori possibilità di verità.

La fiducia è alla base del nostro relazionarci col mondo. Tu mi dici: Nel 1950 ho vissuto nella parte nord di Beacon Street, a Somerville. Mi dici: Sì, siamo state amanti, ma ormai da mesi siamo solo buone amiche. Mi dici: Fuori ci sono diciassette gradi e il sole splende. Dato che ti amo, dato che tra noi non esiste neppure il problema del doversi mentire, accolgo queste notizie dal mondo e le prendo per buone: il tuo indirizzo venticinque anni fa, la tua relazione con qualcuno che conosco solo di vista, il tempo di questa mattina. Lancio lampi inconsci di fiducia, simili a fragili steli verdi, verso questo genere di affermazioni, affermazioni fatte in maniera così inequivocabile da non permettere né sfumature né ombre di dubbio. Le inserisco nel mosaico del mio mondo. Permetto al mio universo di modificarsi in piccoli, importanti dettagli, sulla base delle cose che hai detto, sulla mia fiducia in te.

La sincerità, l’onore: non sono cose che sorgono spontanee; devono essere create.

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2 thoughts on “la vita segreta

  1. E’ un punto cruciale, questo, per me; forse frutto di un’educazione un po’ calvinista (o almeno così l’ho sempre pensata da quando mi sono imbattuta in quel signore lì), del tipo rigore et coerenza: se scegli la verità, verità ha da essere. Certo, poi, ci sono tempi e modi. Comunque è un discorso molto lungo e non è che per ora ne venga a capo, personalmente. Ma non ho fretta.

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