stili di vita

Terminata la sua prima opera, Wittgenstein, coerentemente con la propria convinzione di “aver risolto, nell’essenziale, tutti i problemi”, abbandonò la ricerca filosofica per dedicarsi all’insegnamento elementare; dal 1920 al 1926 insegnò in sperduti villaggi della bassa Austria e non ebbe, col mondo accademico viennese e britannico, che contatti sporadici. Nel 1926 lasciò l’insegnamento elementare e, dopo un tentativo fallito di assecondare una supposta vita monastica ( fu giardiniere in un convento), accettò di costruire, nei sobborghi di Vienna, una casa per una delle sorelle. Tale incarico lo tenne assorbito per due anni.
( dalla Nota introduttiva di Mario Trinchero a Ricerche filosofiche di Ludwig Wittgestein)
E’ che a volte, leggendo qua e là, trovo cose che mi interessano, di cui vorrei sapere di più. Allora mi sono scaricata, l’altro giorno, Wittgenstein di Jarman. E via dicendo di questo passo.

isidora

Se cominci a pensare che non arriverai mai a Isidora, devi trovare il modo di sperare. Il modo di credere. La tua fede in Isidora e la tua distanza dalle sue terre sono la stessa cosa. Trovare Isidora è come molte altre cose: la fede e la sua realizzazione sono gemelle siamesi, il cuore dell’una pompa il sangue dell’altra. Per trovare Isidora devi credere che troverai Isidora.