noi possiamo solo chiudere le persiane

Avvisaglie di tempesta

Il barometro è sceso tutto il giorno

e io, sapendo meglio dello strumento

quali venti ci calpestano, quale

turbolenza percorre grigia la regione,

abbandono il libro sulla poltrona,

vado da finestra a finestra chiusa

guardando i rami tesi contro il cielo.

E ripenso, come faccio spesso se l’aria

scende in un silenzioso nucleo di attesa,

alla meta precisa con cui il tempo

per le segrete vie correnti dell’indistinto

ha viaggiato in questo regno polare.

Il clima fuori e il clima dentro il cuore

giungono incuranti delle predizioni.

Tra il prevedere e il prevenire il mutamento

sta la supremazia degli elementi

che nessun barometro può alterare.

Avere tempo non è controllarlo,

né possono i cocci dello strumento

fermare il vento. Il vento si alzerà,

noi possiamo solo chiudere le persiane.

Tiro le tende mentre annera il cielo

e accendo candele protette dal vetro

contro il soffiare dalla serratura,

il continuo pianto attraverso il foro aperto

Questa è l’unica difesa contro il tempo;

queste le cose che abbiamo imparato a fare

noi che viviamo in zone tormentate.

1951

(Adrienne Rich, Cartografie del silenzio, Crocetti Editore, 2000)

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3 thoughts on “noi possiamo solo chiudere le persiane

  1. ciao
    sfoglio il tuo blog ..mi piace molto.in qualch modo lo riconosco come qualcosa che mi somiglia in un certo qual modo. c ‘è qualcosa di dolente se mi posso permettere ma dolcemente dolente ,mitigato in qualche modo.almeno cosi appare.sono una donna sempre incasinata (dirbbe mauro ) pensatrice mi piace piu di pensante (anche perche mi fa pensare alla rana pescatrice ..cosi e mi fa sorridere )e poco amante dell ortografia (aborro i segnetti mi ricordano il greco che aveva tutte quelle piumettine noiose che ti ci finivi gli occhi sul rocci poi ).
    se passi da me mi farebbe piacere.pero per questioni di forza maggiore e non determinate da me (ahime ) sono stata COSTRETTA a bloccar i commenti anonimi e moderare tutto comunque altrimenti non si campava piu …sicche se ti andasse di leggere (non c ‘è nulla di cosi poetico e ispirato ma è tutto molto piu terragno ) sarei contenta e contentissima se volessi registrarti magari alla piattaforma per commentare.(è molto facile e immediato ).
    anche se ,ti avviso non sono a questi livelli..
    ad ogni modo verro a disturbarti a volte.amo la soavita ne sarei partecipe anch io a mio modo se solo me ne dessero il modo.(combatto ,le corazze devono essere dure altrimenti si rovinano..)
    ciao
    c

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  2. Gli indolenzimenti dipendono dai momenti. La soavità è delle cose che trascrivo,mi pare, non mia: mi piacerebbe esserlo, ma non ne sono capace. Piuttosto direi “umorale”, se proprio si vuol definire. Grazie del passaggio (ricambierò) e dell’entusiamo (si vede che sei una persona entusiasta, nonostante le corazze). Ciao.

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